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Ciclo Istituzionale

Antropologia Cristiana
Teologia Spirituale

Sezione di Cultura

Anniversari
50° del Teresianum
P. Gabriele M. Magd.
P. Silverio S. Teresa
P. Jesùs Castellano Cervera
Omaggio a P. Jesús Castellano
F. Tito Arimathil  
P. Mario Caprioli 
P. Benito Goya
P. Dario Cumer
Studenti
  
 
Specializzazione in Teologia Spirituale - Prospetto Generale dei Corsi

Corsi Prescritti

SP1000    Metodologia del lavoro scientifico (2 ECTS)
INNOCENT HAKIZIMANA

SP1010    Introduzione alla Teologia Spirituale (2 ECTS)
BRUNO MORICONI

Genesi della Teologia Spirituale (Storia della disciplina). Che cosa è la Teologia Spirituale, rispetto alla Teologia Dogmatica e alla Teologia Morale. Metodo, Fonti, Sussidi Bibliografici. Struttura e tematiche del Trattato di Teologia Spirituale. Impostazione dei Manuali. Configurazioni biblico–teologiche della Vita Spirituale. Storia della Spiritualità e Scuole di Spiritualità. Pastoralità e Mistagogia della Teologia Spirituale.

   Bibliografia: Testi di riferimento: Dispense del docente: Nascere dall’Alto. Teologia della vita spirituale (Introduzione e temi f o n d a m e n t a l i ), Teresianum 2002; CH. A. BERNARD (ed.), La Spiritualità come Teologia, Paoline, Cinisello Balsamo (MI) 1993; F. RUIZ SALVADOR, Le vie dello Spirito. Sintesi di Teologia Spirituale, EDB, Bologna 1999, capitolo I: Teologia e Spiritualità (pp. 13-50) (Caminos del Espíritu. Compendio de Teología Espiritual, Madrid 1998).

SP1020    Temi fondamentali di Teologia Spirituale: (3 ECTS)
CARLO LAUDAZI

Il corso di teologia spirituale tratta i temi fondamentali per la vita cristiana, e che meglio ne esprimono la struttura e il dinamismo con esplicitano il riferimento obbligatorio a Cristo, al quale il cristiano, sotto la guida dello Spirito Santo, è chiamato a conformarsi. Il corso è strutturato in quattro parti. La prima parte è dedicata alle vicende della Teologia Spirituale e alla sua natura di scienza teologica. La seconda parte illustra la vocazione dell’uomo all’unione con Dio in Cristo, la sua situazione esistenziale sotto il peccato e l’atteggiamento di Dio “ricco di misericordia” di fronte all’uomo peccatore. L’attività dello Spirito Santo nel cristiano forma l’oggetto di approfondimento della terza parte. In fine, la quarta parte, approfondisce il tema essenziale della santità e perfezione cristiana, della vocazione universale alla santità la cui pienezza consiste nella carità.

   Bibliografia: Testo base dell’autore. L’uomo chiamato all’unione con Dio in Cristo. Temi fondamentali di Teologia Spirituale, Ed. OCD, Roma 2006; CH. A. BERNARD, Teologia Spirituale, Paoline, Roma 1982; G. GOZZELINO, Al cospetto di Dio. Elementi di teologia della vita spirituale ELLE DI CI, 1989; Nuovo Dizionario Enciclopedico di Spiritualità, Città Nuova, Roma 1990; AA. VV., La Teologia Spirituale. Atti del congresso Internazionale, Ed. OCD, Roma 2000.
 

SP1021    Diventare uomo nuovo in Cristo: ascesi cristiana (3 ECTS)
CARLO LAUDAZI

L’ascesi cristiana è uno dei temi fondamentali della vita cristiana. Uno degli obiettivi della trattazione, oltre lo sviluppo del cristiano quale uomo nuovo in Cristo, è di liberare l’ascesi dall’aspetto etico-precettistico e offrire una fomentazione biblica e teologica. L’ascesi pertanto si configura come esercizio, lavoro, impegno costante del cristiano a costruirsi in Cristo in fedeltà al suo essere “nuova creatura”. Il corso è strutturato in due parti. La prima è dedicata al ripercorso storico della concezione e prassi dell’ascesi; l’altra parte si occupa dell’aspetto teologico dell’ascesi conferendo particolare centralità al rapporto con la persona di Cristo.

   Bibliografia: L’uomo chiamato all’unione con Dio in Cristo. Temi fondamentali di Teologia Spirituale, Ed. OCD, Roma 2006; CH. A. BERNARD, Teologia Spirituale, Ed. P., Roma 1982; G. GOZZELINO, Al cospetto di Dio. Elementi di teologia della vita spirituale ELLE DI CI, 1989; Nuovo Dizionario Enciclopedico di Spiritualità, Città Nuova, Roma 1990; AA.VV, La Teologia Spirituale. Atti del Congresso Internazionale, Ed OCD, Roma 2000.

SP1030    Teologia Spirituale: dinamica (3 ECTS)
LUIS JORGE GONZÁLEZ

Il dinamismo della vita cristiana nella Teologia Spirituale. Dinamica ecclesiale: fattori e modalità della crescita della Chiesa. Situazione attuale: esodo, crisi, fedeltà creativa. Crescita personale: dimensione spirituale e dimensione psicologica. Le varie fasi dello sviluppo. L’apostolato come espressione della dinamica ecclesiale e personale: nozione, fonte di vita, opere apostoliche, integrazione spirituale. Le varie spiritualità: legittimità del pluralismo spirituale. Criteri di configurazione: scuole, stati di vita, movimenti, culture.

SP1040    Spiritualità biblica: il mistero dell’alleanza divina (3 ECTS)
GIOVANNI HELEWA

Seguendo il tema dell’alleanza divina così come si sviluppa nella rivelazione biblica, si cercherà di cogliere le ricchezze spirituali insite nel mistero della comunione con Dio progressivamente attuato. Quattro sono i momenti fondamentali: alleanza di Dio con Abramo; alleanza di Dio con i figli d’Israele nel deserto del Sinai; alleanza nuova predetta dai profeti; alleanza nuova instaurata in Cristo Gesù. Si passerà dunque dalla promessa alla legge, e dalla legge alla grazia - evidenziando il contenuto spirituale di ognuna di queste tre tappe. Si studierà in particolare: al Dio che promette è dovuta la risposta della fede; al Dio che prescrive è dovuta la risposta dell’obbedienza. Ancora e soprattutto: dalla legge scritta sulle tavole di pietra alla legge scritta nei cuori; dalla lettera che comanda allo spirito che vivifica; dall’amore prescritto all’amore donato. Una novità di grazia: “la giustizia della legge compiuta in noi”. Obbedienza nell’amore e nella libertà. La “libertà dei figli di Dio”. Il “comandamento nuovo”.

   Bibliografia: Trattazione condensata e bibliografia scelta, G. HELEWA, Alleanza, in Dizionario Enciclopedico di Spiritualità, Vol. 1, Città Nuova, 1990, p. 69-98.

SP1080    Psicologia e vita spirituale (3 ECTS)
              
GIUSEPPE CREA

Lo scopo del corso è di presentare la base umana sulla quale si sviluppa la vita spirituale e la perfetta armonia esistente tra le due realtà. In particolare si affronteranno i seguenti argomenti. 1. Problemi e metodo dello studio scientifico della dimensione spirituale e dell’atteggiamento religioso. 2. Approcci psicologici all’atteggiamento religioso. 3. Le dimensioni dell’atteggiamento religioso. 4. Formazione alla maturità religiosa. 4. La dimensione terapeutica dell’atteggiamento religioso, con particolare riferimento ai Nuovi Movimenti Religiosi. 5. L’atteggiamento religioso tra autenticità e patologia. 6. Lettura psicologica di particolari esperienze mistiche.

   Bibliografia: FIZZOTTI E., Introduzione alla psicologia della religione, Franco Angeli, Milano, 2008; FIZZOTTI E. SALUSTRI M., Psicologia della religione con antologia dei testi fondamentali, Roma, Città Nuova 2001; GOYAB., Psicologia e vita Spirituale. Sinfonia a due mani, Dehoniane, Bologna, 2001; POLI G. F. – CREA G., Maturazione affettiva e processo di crescita vocazionale (in stampa); 2009; HOOD R.W. et ALII, Psicologia della religione. Prospettive psicosociali ed empiriche, Torino, Centro Scientifico 2001.
 

SP1090    La direzione spirituale (2 ECTS)
              
LUIS JORGE GONZÁLEZ

Lo scopo del corso è offrire gli elementi spirituali e psicopedagogici basici che costituiscono l’accompagnamento spirituale. 1. Questioni introduttive: cenni storici, crisi e recupero. 2. Natura, funzione e fine della Direzione. 3. Principi ispiratori: alla luce della Trinità e alla luce della fedeltà al credente. Un servizio qualificato nella Chiesa. 4. La nuova figura del direttore: personalità, disposizioni spirituali, formazione. 5. Atteggiamenti dei diretti e funzioni del direttore. 6. Incontro soddisfacente di aiuto: dinamiche psicologiche. 7. Funzioni dell’incontro. 8. Discernimento spirituale: criteri, fenomeni straordinari. 9. Diversi destinatari: sacerdoti e consacrati: obiettivi del loro accompagnamento.

Bibliografia: B. GOYA, Luce e guida nel cammino. Manuale di Direzione spirituale, EDB, Bologna 2004; E. ANCILLI, ed., Mistagogia e direzione spirituale, Teresianum, Roma 1985; R. FRATTALLONE, La direzione spirituale oggi, SEI, Torino 1996; C. GRATTON, The Art of Spiritual Guidance, Crossroad, New York 2001; A. LOUF, La grâce peut davantage: L’accompagnement spirituel, Desclée de Brouwer, Paris 1992; G. J. SASTRE, El acompañamiento espiritual, San Pablo, Madrid 1994.

SP1100    Storia della spiritualità patristica (3 ECTS)
R
AFAEL SANZ VALDIVIELSO

1. Presentazione del Corso e percorso previsto. La Spiritualità Patristica nel contesto della Storia della Spiritualità cristiana in genere e come continuità dopo il N.T. (La Chiesa riceve l’eredità
della Scrittura santa, fonte nella quale si abbevera la vita cristiana; il Vangelo e le Lettere apostoliche trasmettono l’immagine vivente di Gesù, e il ricordo dei sacramenti, battesimo ed eucaristia – memoriale e presenza -, mediante i quali il credente partecipa alla vita divina, alla fede trinitaria (cf. Mt 28,19s).
1.2. Le prime generazioni cristiane e i sacramenti dell’iniziazione cristiana, battesimo, eucaristia, preghiera e vita morale (secolo II). Il Martirio e la Verginità dal secolo II al III. Autori e ten-denze di quest’epoca prima del concilio di Nicea.
1.3. a) Il Monachesimo in Oriente, origini ed evoluzione secondo le diverse forme fino ai Padri Cappadoci (dall’Egitto alla Siria e all’Asia Minore). b) Il monachesimo nell’epoca delle contro-versie teologiche fino a Evagrio Pontico. c) Il monachesimo in Occidente fino a Sant’Agostino in poi.
1.4. La Spiritualità nella vita quotidiana. La comunità ecclesiale e le feste, la famiglia e la vita sociale.
2. Requisiti: a) per la frequentazione si richiede la consultazione dei manuali proposti e dei testi degli autori che prendere mo in esame. b) All’inizio lo studio e lettura di questi testi:
“Padri Aposto-lici”, in Dizionario di Spiritualità, a cura di Ermanno Ancilli, vol III. Ed. Studium, Roma1975. “Padri Apologisti”, in Dizionario di Spiritualità, vol III., come sopra.
2.1. Il metodo del corso si articola in due momenti: a) lezioni teoriche e di introduzione agli autori e al contesto generale dell’epoca che si studia, include la presentazione e studio del pensiero e delle opere di un autore o autori. b) Letture e lavoro personale degli ascoltatori. Una delle opere significative per la Spiritualità sarà proposta come studio personale con la relazione scritta su tale autore e opera).
2.2. Il corso ha lo scopo di presentare le linee della spiritualità
patristica e delle prime generazioni cristiane nella storia e nel contesto della cultura e religiosità dei primi secoli. La Sacra Scrittura e la fede trinitaria come fondamenti della vita cristiana, dei sacramenti e l’importanza concessa alla preghiera e alla vita morale. Il corso è finalizzato alla conoscenza della riflessione teologica dei primi secoli e alla concezione della vita spirituale come espressione della fede nel pensiero dei Padri, con indicazione degli autori e le opere.
3. Il corso comprende lezioni a scuola sugli autori e le opere da leggere, e lettura e commento dei testi indicati nel contesto dell’opera di un autore, dell’epoca nella quale si inquadra e nello sviluppo della storia delle dottrine. Testi e traduzioni delle opere e commenti a disposizione dei partecipanti. Valutazione della presenza e partecipazione attiva, del lavoro svolto dai partecipanti; esame orale ed elaborato scritto.

   Bibliografia scelta: Storia della Spiritualità, a cura di L. Bouyer, E. Ancilli, B. Secondin. Vol. 3a, La Spiritualità dei Padri (II-V Secolo) Martirio- Verginitá-gnosi cristiana. L. BOUYER, L. DATTRINO. Dehoniane, Bologna 2008 rist., La Spiritulità dei Padri (III-VI secolo). Monachesimo antico e i Padri. L. BOUYER, L. DATTRINO e P. TAMBURRINO. Dehoniane, Bologna, 1999 rist. La Spiritualità della vita quotidiana negli scritti dei Padri. C. BRUNI e E. CAVALCANTI. Dehoniane, Bologna, 1988. J. QUASTEN, A. DI BERARDINO, Istituto Patristico Augustinianum, Patrologia. V vol., ed. Marietti 1821. Varie edizioni in lingua spagnola, inglese, francese. Storia della Spiritualità, diretta da V. GROSSI, L. BORRIELLO, B. SECONDIN, Borla, Roma. Vol. 3A. La spiritualità dei padri greci e orientali. T. SPIDLÍK e I. GARGANO, Borla, Roma 1983. La spiritualità dei padri latini, di V. GROSSI, Borla, Roma 2002. Nuovo Dizionario Patristico e di Antichità Cristiane. 3 vols. Marietti 1820, Milano 2006-2007-2008. B. MAC GINN, Storia della Mistica cristiana in Occidente. Le origini (I-V secolo). Marietti 1820, Milano 1997. B. MAC GINN, Storia della Mistica cristiana in Occidente. Lo sviluppo (VI-XII secolo). Marietti 1820, Milano 2003.
 

SP1110    Storia della spiritualità medievale (3 ECTS)
LUIGI BORRIELLO

Gregorio Magno, Benedetto ed il monachesimo occidentale. S. Colombano e i monaci irlandesi. Cluny e la preghiera continua. I Camaldolesi. San Bruno e la Certosa. I Canonici di San Vittore. San Bernardo e i Cistercensi. Gli Ordini Mendicanti. Beghine e Begardi. I mistici del nord. I mistici inglesi. Ruusbroec. La Devotio moderna. Gerardo Groote, Giovanni Gerson.

   Bibliografia: AA.VV., La spiritualità del medioevo, vol. 4/A e B, Dehoniane, Bologna 1986 e 1991; AA. VV., La spiritualità del Medioevo, vol. 4, Borla, Roma 1988; E. ANCILLI, Storia della spiritualità medievale, Ed. Teresianum, Roma 1983; J. AUMANN, Sommario di storia della spiritualità, Napoli 1981; H. HEGAN, I mistici e la mistica, LEV, Città del Vaticano 1995.
 

SP1112    Storia della spiritualità moderna (3 ECTS)
LUIGI BORRIELLO

La spiritualità della Riforma. Evangelo e riforma. La spiritualità italiana. Misticismo e umanesimo. Il “secolo d’oro” in Spagna: Ignazio di Loyola, Teresa d’Avila, Giovanni della Croce. La spiritualità francese. Francesco di Sales. Pierre de Bérulle. Giansenismo e quietismo. Il Settecento spirituale. I francescani. Veronica Giuliani. Bossuet, Fénelon, M.me Guyon. Il problema dell’amor puro. Alfonso M. de’ Liguori. San Paolo della Croce. Il Romanticismo. Il movimento di Oxford.

   Bibliografia: AA.VV., La spiritualità cristiana nell’età moderna, vol. 5, Borla, Roma 1987; L. BORRIELLO et ALII, Storia della vita religiosa, Queriniana, Brescia 1988; P. CRESPI – G.F. POLI, Lineamenti di storia della spiritualità e della vita cristiana, vol. 2, Dehoniane, Roma 2000; E. PACHO, Storia della spiritualità moderna, Ed. Teresianum, Roma 1984.
 

SP1113    Storia della spiritualità contemporanea (3 ECTS)
MAURO REGAZZONI

1. Introduzione generale al periodo della spiritualità contemporanea e bibliografia. Spiritualità e Teologia spirituale contemporanea. 2. Il ritorno alle fonti e l’apertura al mondo, come preparazione della spiritualità del Vaticano II. 3. La spiritualità del Vaticano II e le dialettiche del cambiamento. 4. Visione sincronica: i luoghi e le tematiche fondamentali della spiritualità dopo il Concilio Vaticano II. 5. Visione diacronica: dagli anni sessanta all‘inizio del terzo millennio: tendenze nella Spiritualità e nella Teologia spirituale. 6. La spiritualità del futuro ed il futuro della spiritualità fra il presente e l’avvenire.

SP1140    Spiritualità sacerdotale (2 ECTS)
GIOVANNI GROSSO

Presentazione: Presbiteri diocesani. Una spiritualità di comunione all’altezza dei tempi 1. Spunti storici; 2. Contesto culturale/sociologico; 3. Parola di Dio vissuta; 4. Dinamica trinitaria; 5. Fondamento cristologico; 6. Vitalità pneumatologia; 7. Orizzonte ecclesiologico; 8. Dimensione Pasquale; 9. Rilevanza sociale e dialogica; 10. Principio mariano.

Bibliografia basica: * Dispense delle lezioni - * CAMBON E., Trinità modello sociale, Città Nuova, Roma 2009. Altra bibliografia fondamentale di riferimento (oltre i documenti specifici del Magistero): CENCINI A., Verginità e celibato oggi. Per una sessualità pasquale, Dehoniane, Bologna 2005; CIATTINI C., Presbitero e Dottrina sociale della Chiesa, Libreria Editrice Vaticana, 2006; CODA P., La forma comunitaria del ministero sacerdotale, in “Lateranum” 2 (1990), 569- 588; GRESHAKE G., Essere preti in questo tempo. Teologia – Prassi pastorale – Spiritualità, Queriniana, Brescia 2008; H EMMERLE K., Scelto per gli uomini. Profilo del sacerdote, Città Nuova, Roma 1995; KASPER W., Servitori della gioia. Esistenza sacerdotale – Servizio sacerdotale, Queriniana, Brescia 2007; MAGGIOLINI A. – CAELLI A., L’unità del presbiterio. Una spiritualità di comunione per il clero, Città Nuova, Roma 2000; RATZINGER J., S e rvitori della vostra gioia. Meditazioni sulla spiritualità sacerdotale, Ancora, Milano 1989; VANHOYE A., Accogliamo Cristo nostro Sommo Sacerdote, Libreria Editrice Vaticana, 2008.

 

SP1150    Teologia e spiritualità degli stati di vita religiosa (2 ECTS)
ARNALDO PIGNA

Panorama sullo stato attuale della vita religiosa. La vita religiosa nel mistero della Chiesa. Aspetti dottrinali: i consigli, i voti, la consacrazione. Dimensioni esistenziali: castità, povertà, obbedienza; presenza al mondo.

SP1160    Teologia e spiritualità dei laici (2 ECTS)
GIOACCHINO MOCCIARO

Il corso si propone di offrire agli studenti un percorso di ricerca che, attraverso il riferimento alla storia e alle esperienze ecclesiali, ai testi magisteriali, ai dibattiti teologici sui laici, permetta di acquisire gli strumenti per discernere i pilastri portanti su cui deve costruirsi una spiritualità laicale ed individuare delle linee praticabili per proporla e aiutare a maturarla nei laici di oggi. Gli argomenti principali del corso saranno i seguenti: La problematica e gli interrogativi di fondo relativi al tema. Il concetto e la figura del laico nella storia della Chiesa, dalle origini al Concilio Vaticano II. La teologia e la spiritualità dei laici nei Documenti del Concilio Vaticano II (Lumen Gentium, Apostolicam Actuositatem, Gaudium et Spes) e nella Christifideles Laici. Linee orientative per una spiritualità laicale elle condizioni del mondo odierno. Figure di laici “santi” del nostro tempo (esempi significativi). La spiritualità laicale nei Movimenti Ecclesiali odierni (esempi).

   Bibliografia: sarà presentata dal docente durante le lezioni.
 

SP1170    Introduzione alle opere maggiori di Santa Teresa di Gesù (3,5 ECTS)
ANIANO ÁLVAREZ-SUÁREZ

Obiettivo: Il Corso si propone di presentare la “vita” e le “Opere maggiori” (Vita-Cammino-Castello Interiore) di Santa Teresa di Gesù come un messaggio valido, con delle proposte interessantissime per l’impegno del credente del nostro tempo nella ricerca di Dio.
Argomenti:
Presentazione di Santa Teresa di Gesù: nel suo tempo, nella storia della spiritualità, nel nostro tempo. Gli scritti teresiani come testimonianza di vita: il “Libro della Vita” e la Cristologia teresiana; il “Cammino di Perfezione” e la dottrina e la pedagogia della preghiera; il “Castello Interiore” e lo sviluppo del cammino spirituale cristiano.

   Bibliografia: TERESA DI GESÙ, Opere complete, Edizioni OCD, Roma 2005; A. ÁLVAREZ-SUÁREZ, Recuerdo y Memoria: inspiración, nacimiento y consolidación del Carmelo teresiano, Ed. Monte Carmelo, Burgos 2006; M. AUCLAIR, La vie de sainte Thérèse d’Avila, la dame errante de Dieu, Paris 1950; R. HOORNAERT, Saint Thérèse écrivain: son milieu, ses facultés, son oeuvre, Paris 1922; T. ÁLVAREZ, Estudios teresianos, 3 vols., Ed. Monte Carmelo, Burgos 1996; Id., Cultura de mujer en el siglo XVI. El caso de Santa Teresa de Jesús, Ed. Monte Carmelo, Burgos 2007; W. THOMAS WALSH, Saint Teresa of Avila, Milwaukee, 1943.
 

SP1180    Mistica e teologia: l’esperienza teo-logica di Giovanni della Croce (3,5 ECTS)
ROMANO GAMBALUNGA

Il corso si prefigge di fornire delle chiavi di lettura dei testi sanjuanistici, mostrandone la fecondità per la riflessione teologico- spirituale contemporanea. Per fare questo, sulla base di un confronto tra il contesto religioso e culturale di Giovanni della Croce e quello attuale, si presenteranno brevemente gli scritti nella loro peculiarità e originalità, per passare poi a evidenziare l’intreccio fecondo tra alcuni temi di una teologia cattolica della rivelazione e la dimensione personale di appropriazione e comprensione della verità rivelata (unione d’amore, negazione, trascendenza e presenza di Dio, Cristo Parola incarnata, educazione degli affetti, notte oscura, dialettica tutto-nulla).

   Bibliografia: Dispensa del Professore; SAN GIOVANNI DELLA CROCE, Opere complete, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2001; F. RUIZ, Mistico e maestro, EDB, Bologna 1989; G. MOIOLI, Giovanni della Croce. Saggi Te o l o g i c i, Glossa, Milano 2002; AA. VV., Introducción a la lectura de San Juan de la Cruz, Junta de Castilla y León, Salamanca 1991.

CORSI OPZIONALI

SO2500    La Teologia di Santa Teresa di Lisieux, Dottore della Chiesa (3 ECTS)
FRANÇOIS-MARIE LÉTHEL

Proclamata Dottore della Chiesa nel 1997, Teresa di Lisieux è presentata nella Lettera Apostolica Novo Millennio Ineunte come esempio della “Teologia vissuta dei Santi” (n° 27) e come “esperta della scienza d’amore“ (n° 42). La sua straordinaria ricezione ecclesiale diventa anche sempre di più ricezione teologica. Sulla base degli Scritti autentici di Teresa, proponiamo uno studio sistematico della sua teologia, considerando i suoi contenuti essenziali che sono la cristologia, l’ecclesiologia e l’antropologia.

   Bibliografia: SANTA TERESA DI GESÙ BAMBINO E DEL SANTO VOLTO: Opere Complete (Roma, 1997, Libreria Editrice Vaticana, Edizioni OCD); F.M. LÉTHEL: L’Amore di Gesù. La cristologia di santa Teresa di Gesù Bambino (Roma, 1999, libreria editrice vaticana); L’amore di Cristo come luogo della verità. Il contributo teologico di santa Teresa di Lisieux, Dottore della Chiesa (in PATH, 2006/1); P. MOSTARDA: La simbolica della natura nella teologia di S. Teresa di Lisieux (Presentazione J. CASTELLANO, Roma, 2006, Edizioni OCD).
 

SO2800   Nuove saggezze e nuove spiritualità all’alba del XXI secolo (3 ECTS)
ALESSANDRO OLIVIERI PENNESI

Si esamineranno alcuni aspetti comuni della nuova religiosità: la prospettiva globale, la crescente individualizzazione, il millenarismo, le “nuove rivelazioni”, per poi esplorare alcuni “network” delle nuove spiritualità: la via orientale, la via gnostica, il neopaganesimo, il movimento pentecostale e revival, il New Age.

  Bibliografia: E. BARKER, I Nuovi Movimenti Religiosi, Milano 1991; J. VERNETTE, Nuove Spiritualità e nuove saggezze, Padova 1999; G. DAL FERRO, Alla ricerca di Dio, Padova 2001.
 

SO2920   Il “volto amico di Dio” disegnato dagli scritti del A.T. (3 ECTS)
VIRGILIO PASQUETTO

Il Corso, frutto di lunga ricerca e ancora in fase di ulteriori approfondimenti da portare avanti con la collaborazione attiva degli Studenti, intende mostrare come, secondo la Bibbia dell’Antico Testamento, Dio agisca sempre, in qualsiasi situazione ci si venga a trovare, da persona amica dell’uomo. E ciò avviene, per-ché è sempre il bene dell’uomo che spinge Dio a intervenire nella storia, anche quando si adira, rimprovera e punisce. Per poter partecipare di questa amicizia divina non basta tuttavia prenderne coscienza, ma occorre soddisfarne pure le esigenze. Una volta indicata la finalità del Corso, si passa, dopo un’articolata risposta, di circa 40 pagine, alla domanda: “Cosa s’intende per “amicizia?”, all’esposizione dei vari enunciati tematici presenti nel libro della Genesi (Gn 1,26; 12,2 ), nel libro dell’Esodo (Es 3,7-8), negli Scritti Profetici (Is 1,17; Ger 31,9), nel Salterio (Sl 119,146) e negli Scritti Sapienziali (Sap 1,6). La presentazione di ogni enunciato biblico comprende sia l’esame del testo e del contesto, sia il passaggio dall’amicizia di Dio all’impegno di accoglierne e viverne le esigenze. Nel contempo, si inseriscono spunti di riflessione suggeriti anche da citazioni dei Padri, del Magistero della Chiesa e di autori spirituali del nostro tempo. Al termine di ogni trattazione si offre una Nota Bibliografica scelta e aggiornata.

   Testo: dispense del Professore. Nello svolgimento del Corso, al Professore sono concesse circa 20 ore di lezione. Le restanti ore saranno dedicate allo studio personale degli Studenti secondo il modo concordato tra loro e il Professore.

SO2930   La spiritualità della riconciliazione (3 ECTS)
FRANCIS CHITTUPARAMBIL

“Parlare di riconciliazione e penitenza è, per gli uomini e le donne del nostro tempo, un invito a ritrovare, tradotte nel loro linguaggio, le parole stesse con cui il nostro salvatore e maestro Gesù Cristo volle inaugurare la sua predicazione: «Convertitevi e credete al Vangelo» (Mc 1,15), accogliete, cioè, la lieta novella dell’amore, dell’adozione a figli di Dio e, quindi, della fratellanza” (Reconciliatio et Paenitentia, n.1). Il corso ha come scopo di riscoprire il ruolo della riconciliazione con Dio, con i fratelli e con se stesso attraverso il sacramento della riconciliazione. Si propone di approfondire la dimensione biblica, storica e teologica dello stesso per arrivare ad una conoscenza vera e retta della spiritualità della riconciliazione.

Bibliografia: Giovanni Paolo II, Reconciliatio et paenitentia, 1984; J. RAMOS-REGIDOR, Il Sacramento della penitenza, LDC 1976; AA.VV. Dimensioni spirituali della riconciliazione, Edizioni del Teresianum, 1983. La bibliografia completa sarà fornita durante il corso.

SO2940   Maria per viam pulchritudinis (3 ECTS)
CETTINA MILITELLO

Il corso dopo aver mostrato la legittimità a della via veritatis e della via pulchritudinis come percorsi teologici altrettanto legittimi di predicare/accedere al Mistero, propone un approccio a Maria quale “icona perfetta dell’Icona” in forza dell’Incarnazione. Immagine dell’Immagine, compiutamente Ella ci dona l’Immagine grazie allo Spirito che rende possibile quest’evento e l’intelligenza (estetica) dell’evento. Nella donna Maria, che nella carne genera l’invisibile, l’Immagine della gloria, si compie e si sperimenta il farsi dell’immagine creata perfettamente adeguata alla divina immagine del Creatore. Lei, Tutta santa e Tutta bella, ci mostra compiuto il divino disegno di bellezza.

Bibliografia: C. MILITELLO, “Mariologia e via Pulchritudinis”, Marianum (2000); A. LANGELLA, “Bellezza” in Mariologia,  Dizionari San Paolo, Cinisello B. 2009.

SO2960   Tipologia e presenza di Maria nella spiritualità cristiana (3 ECTS)
ADRIAN ATTARD

Argomenti: 1. Breve introduzione circa l’attuale emergere della spiritualità nel discorso teologico e mariologico; 2. Maria ella vita spirituale: diagramma della situazione attuale, confronto con la Parola di Dio e con la Tradizione ecclesiale. 3. Recente discussione sulla “spiritualità mariana” e soluzioni concrete per integrare la dimensione mariana nell’unica spiritualità cristiana; 4. Alcune interpretazioni teologiche circa la vicenda interiore della Madre di Gesù; 5. Presenza dinamica di Maria; 6. Problematica della consacrazione/affidamento a Maria; 7. La figura di Maria quale sintesi del mistero cristiano, elemento di santità e stimolo di impegno nell’itinerario spirituale del credente.

Testi: All’inizio del corso verrà segnalata la bibliografia essenziale, e quella specifica ad ogni argomento trattato.

 

SO3040   Insegnamenti evangelici sulla preghiera (3 ECTS)
GIOVANNI HELEWA

Che cos’è la preghiera? Come pregare? Perché pregare? Interroghemo i testi dove la natura della preghiera e il suo esercizio nella vita del credente sono insegnati di proposito, cioè con linguaggio diretto ed intenzione didattica. Pregare “nel segreto”: non come gli ipocriti, ma con cuore puro (Mt 6,5-6). Pregare senza molte parole: non come i pagani, ma con fede pura (Mt 6,7-8). “Chiedete e vi sarà dato”: la nostra domanda e l’ascolto di Dio (Lc 11,5-8.9-13; Mt 7,7-11). “O Dio, abbi pietà di me peccatore”: la preghiera umile e fiduciosa del peccatore pentito (Lc 18,9-14). “Chiedere nel mio nome”: la preghiera nuova di una umanità incorporata a Cristo (Gv 14,12-14 e altri). Un pregare filiale: “Abbà, Padre!” (Gal 4,6; Rom 8,15; Mc 14,36). L’intercessione orante dello Spirito: ai figli di Dio è dato di pregare “secondo Dio” (Rom 8,26-27).

   Bibliografia: Dispense del Professore.
 

SO3800   Preghiera, guarigione e Chiesa (3 ECTS)
ALESSANDRO OLIVIERI PENNESI

A partire dall’analisi dell’ “Istruzione circa le preghiere per ottenere da Dio la guarigione” – della Congregazione per la Dottrina della Fede - il corso: prenderà in considerazione i seguenti aspetti:
1. Il desiderio di guarigione e la preghiera per ottenerla
2. Il carisma di guarigione nel Nuovo Testamento
3. La preghiera per ottenere da Dio la guarigione nella Tradizione
4. Il “carisma di guarigione” nel contesto contemporaneo

   Bibliografia: L-M. CHAUVET – M. TOMKA (edd.), Malattia e guarigione, Concilium 5 (1998); J. CLARCHET, Teologia della malattia, Brescia 1993; F.A. SULLIVAN, Charisms and Charismatic Renewal, Ann Arbor 1982, AA.VV., Le Ministére de guérison, Nouan-le-Fuzelier 1996; F. MCNUTT, Healing, Notre Dame 1999.
 

SO3810   Per le strade della preghiera teresiana: alla ricerca dell’interiorità (3 ECTS)
ANIANO ÁLVAREZ -SUÁREZ

Obiettivi: A partire dalla definizione teresiana della preghiera quale “colloquio” con Dio (V 8,5) ed il “piccolo trattato” sulla preghiera (V 11-22), il Corso si propone di evidenziare l’iter della preghiera così come ce la presenta Santa Teresa di Gesù nei suoi scritti, e, specialmente, riscattando la logica e la dinamica delle diverse “mansioni” del “Castello Interiore”, nella propensione di raggiungere l’interiorità. In questo viaggio interiore verso l’Assoluto, ci sarà anche uno spazio particolare per presentare gli atteggiamenti della preghiera e le prove della grande “amicizia”. Argomenti: Che cosa significa pregare. Preghiera e vita. Dinamica interiore della preghiera. Gli atteggiamenti della preghiera. Per iniziare il cammino. L’orazione vocale. L’orazione mentale. Le difficoltà della preghiera. L’orazione delle “prime mansioni”. Alle soglie della contemplazione. L’orazione contemplativa. Le prove della “grande amicizia”. I gradi dell’orazione contemplativa. Viaggio interiore verso l’Assoluto.

   Nota bibliografica: SANTA TERESA DI GESU’, Opere, Ed. O CD, Roma-Morena 2005; SAN GIOVANNI DELLA CROCE, Opere, Ed. OCD, Roma-Morena, 2001; CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, Orationis formas (15 ottobre 1989), Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1991; J. CASTELLANO, La pedagogia della preghiera, Teresianum, Roma 1993; M. FARRUGIA, Guida alla preghiera, Apostolato della preghiera, Roma 2006.

 

SO3831   Evangelizzazione e testimonianza (3 ECTS)S)
ANTONIO FURIOLI

Contenuto: Paolo VI, nell’Evangelii nuntiandi (8/XII/1975), afferma che il Vangelo deve essere proclamato anzitutto con la vita: “Evangelizzare è anzitutto testimoniare, in maniera semplice
e diretta, Dio rivelato da Gesù Cristo nello Spirito Santo.” (E. N., 26) L’uomo moderno vive una profonda crisi di fiducia. Non crede al messaggio disincarnato e a maestri che non siano anche
testimoni (cf. Mt. 23, 3): “L’uomo contemporaneo ascolta più volentieri i testimoni che i maestri, (…) o se ascolta i maestri lo fa perché sono dei testimoni. (…) È dunque mediante la sua condotta, mediante la sua vita, che la Chiesa evangelizzerà innanzitutto il mondo, vale a dire mediante la sua testimonianza vissuta di fedeltà al Signore Gesù, di povertà e di distacco, di libertà di fronte ai poteri di questo mondo, in una parola, di santità” (E. N., 41). E Giovanni Paolo II afferma: “L’uomo contemporaneo crede più ai testimoni che ai maestri, più all’esperienza che alla dottrina, più alla vita e ai fatti che alle teorie. La testimonianza della vita cristiana è la prima e insostituibile forma della missio ne: Cristo, di cui noi continuiamo la missione, è il «testimone» per eccellenza (Ap. 1, 5; 3, 14) e il modello della testimonianza cristiana.”(R. Mi., n. 42)
Il dono di sé, l’attenzione alla cultura, il dialogo, la solidarietà, l’impegno per la promozione e la liberazione dell’uomo, sono logiche conseguenze della valenza testimoniale della vocazione cristiana. Il valore referenziale della testimonianza deve ricondurci al rapporto fondamentale con Gesù Cristo e con lo Spirito Santo, veri protagonisti della missione. In questa struttura cristologica e pneumatologica è radicata la spiritualità di ogni cristiano. È nella struttura dialogica della sua vocazione e nella permanente obbedienza alla chiamata del Maestro, che il cristiano realizza il mandato missionario della Chiesa (A. G., 2).

Bibliografia: A. FURIOLI, Evangelizzazione e testimonianza, S. Paolo, Milano 2008; P. MARTINELLI, La testimonianza. Verità di Dio e libertà dell’uomo, Paoline, Milano 2002; M. NERI, La testimonianza in H. U. von Balthasar. Evento originario di Dio e meditazione storica delle fede, E.D.B., Bologna 2001; P. CIARDELLA - M. GRONCHI (Edd.), Testimonianza e verità, un approccio interdisciplinare, Città Nuova, Roma 2000; AA. VV., Testimoni del mistero. L’origine, il fine e i modi della testimonianza cristiana, C.E.A.M., Milano 1997; E. BARBOTIN, Le témoignage spirituel, E.P.I., Bruxelles 19952; F. GEREMIA, Il problema della «Testimonianza», Bulzoni, Roma 1972; R. LATURELLE, La testimonianza cristiana, Cittadella, Assisi 1971; LOPEZ-GAY, On the significance of martyrdom in the church’s evangelisation, in Omnis Terra, 31 (1999), n. 300, pp. 322-327.
 

SO3871    La Via Pulchritudinis: itinerario per l’incontro tra arte e fede (3 ECTS)
PAOLAMOSTARDA

A partire dalla “magna charta” costituita dalla Lettera agli artisti, in cui Giovanni Paolo II afferma che “la bellezza è l’espressione visibile del bene, come il bene è la condizione metafisica della bellezza”, il corso si propone di avvicinare la creazione artistica come vero “luogo teologico”, in cui l’uomo intuisce nel visibile il mistero nascosto di Dio. La realizzazione artistica trasferisce, in formule percepibili ai sensi, il mondo invisibile e ineffabile dello spirito. Attraverso l’esperienza del bello, è perciò possibile cogliere la profonda sintonia che esiste tra arte e fede, tra opera dell’uomo e opera di Dio, autore di ogni autentica bellezza. La ricerca del bello, al di là di ogni separazione tra sacro e profano, attiene al buono e al vero, e, traducendosi in immagine, in dipendenza dalle convinzioni culturali di ogni tempo e attraverso i modi espressivi di ciascuna epoca, essa elabora un linguaggio di cui il simbolo è la principale chiave di lettura. La Via pulchritudinis si presenta dunque come itinerario privilegiato per l’incontro tra fede cristiana e culture di tutti i tempi. Il corso cercherà di leggere questo legame attraverso gli snodi essenziali di questo percorso nella storia dell’arte.

   Bibliografia: GIOVANNI PAOLO II, Lettera agli artisti, AAS 91 (1999) 1155-1172; P. ADORNO, L’arte italiana, 3 voll., Casa editrice G. D’Anna, Firenze 1994; TESTINI, Archeologia cristiana, Edipuglia, Bari 1980; E. PANOFSKY, Iconografia e Iconologia, in Il significato delle arti visive, Einaudi, Torino 1967, 29-57; G. RAVASI, Bibbia e arte, in Nuovo Dizionario di Teologia Biblica, Ed. Paoline, Cinisello Balsamo 1988, 169-192.
 

SO3910   Teresa di Gesù e la formazione alla maturità affettiva (3 ECTS)
STEFANIA TASSOTTI

Affermare semplicemente che Teresa d’Avila sia stata naturalmente dotata per l’amicizia e l’amore, che la sua esperienza spirituale le abbia trasmesso di trasporre e sopraelevare questa capacità al divino e di vivere delle straordinarie amicizie umane grazie a un cuore libero, è situarsi di colpo al termine di un itinerario che fu in realtà tra i più laboriosi. Attraverso tre tappe (Situare il posto dell’affettività nella personalità di Teresa; Scoprire che questa affettività fu luogo di estenuanti combattimenti e dolorose tensioni; Scoprire in Teresa una personalità riconciliata e matura) il corso si propone di seguire il cammino di Teresa per poi applicarlo all’itinerario di maturazione affettiva a cui ogni donna consacrata è chiamata.

   Bibliografia orientativa (è opportuno indicare almeno qualche titolo): HERRRAIZ M., Dio solo basta, Ed OCD, Roma 2004; STEGGINK O., Experiencia y realismo en Santa Teresa y San Juan de la Cruz, EDE, Madrid, 1974. Ulteriore bibliografia verrà segnalata durante il corso.
 

SO4300   Antropologia e spiritualità (3 ECTS)
LUIGI BORRIELLO

Quale uomo? Un’antropologia genetica. La vita secondo lo spirito. L’uomo immagine del Dio trinitario. Struttura cristica e trinitaria dell’uomo. Per la sua connaturalità divina, l’uomo è chiamato a essere Dio per partecipazione. La pienezza dell’uomo redento equivale alla pienezza della vita secondo lo Spirito?

   Bibliografia: P. L. BORACCO; B. SECONDIN, (ed.), L’uomo spirituale, IPL, Milano 1986; C. TRESMONTANT, La mistica cristiana e il futuro dell’uomo, Piemme, Casale Monferrato (AL) 1988; L. BORRIELLO ET AL., L’esistenza cristiana, Borla, Roma 1990; AV.VV., Antropologia soprannaturale, LEV, Città del Vaticano 2003.
 

SO4510   Mistica e mistica carmelitana (3 ECTS)
LUIGI BORRIELLO

Esperienza e teologia mistiche. Natura della mistica. Mistica naturale, esperienze mistiche ed esperienze mistiche non cristiane. Tratti caratteristici della mistica cristiana. Fenomenologia della mistica cristiana. La mistica carmelitana. Linguaggio e simbolismo nella mistica carmelitana. Fenomeni mistici e criteri di verifica.
 

   Bibliografia: AA.VV., La teologia spirituale. Atti del Congresso Internazionale ocd, Ed. Teresianum, Roma 2001; AA.VV., Mistica e mistica carmelitana, LEV, Città del Vaticano 2002; L. BORRIELLO, Esperienza e Teologia mistica, LEV, Città del Vaticano 2009; L. BOUYER, Mysterion. Dal mistero alla mistica, LEV, Città del Vaticano 1988; M-M. DAVY, dir., Esperienze mistiche in Oriente ed in Occidente, 4 voll., Città del Vaticano 2000.
 

SO4560   Antropologia e spiritualità della comunione (3 ECTS)
MICHEL VANDELEENE

  Nella lettera apostolica Novo Millennio Ineunte, Giovanni Paolo II ha ravvisato quale sfida, che sta dinnanzi alla Chiesa contemporanea, quella di diventare “casa e scuola di comunio ne”. Si cercherà di evidenziare i principi operanti una spiritualità di comunione; verranno enucleati i diversi elementi necessari alla realizzazione della comunione in Cristo fino ad arrivare alla grazia dell’unità da lui richiesta al Padre. Da questo studio emergerà il radicamento della spiritualità di comunione nella Sacra Scrittura, la novità che essa rappresenta nella storia della spiritualità cristiana, il suo contributo provvidenziale all’attuazione del modello di Chiesa delineato dal Concilio Vaticano II. Da questa spiritualità spiccatamente comunitaria emergerà un modo nuovo di essere uomini, conforme alla prospettiva trinitaria tipica dell’antropologia cristiana.

   Bibliografia: CIARDI F., Koinonia. Itinerario teologico-spirituale della comunità religiosa, Roma 1992; LUBICH C., La dottrina spirituale, a cura di M. Vandeleene, Milano 2001; VANDELEENE M., Ioil fratello - Dio, nel pensiero di Chiara Lubich, Roma Città Nuova, 1999; ROSSÉ G., La spiritualità di comunione negli scritti giovannei, Roma 1996; CAPPELLARO J., Sette percorsi di spiritualità di comunione. Libreria Editrice Vaticana, 2003; MATTA EL MISKIN, Comunione nell’amore, Comunitá di Bose. Ed. Quiqajon 1999. Non essendoci ancora molti libri che trattano della spiritualità di comunione, verranno segnalati vari articoli.
 

SEMINARI

PRIMO SEMESTRE

SS1013   Elementi di novità nella spiritualità coniugale e familiare agli albori del Terzo millennio (5 ECTS)
MARCO LORA

Il Magistero di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI impegna la spiritualità coniugale e familiare sotto diverse prospettive: la riscoperta del corpo, la “Carità” come linea teologica, il fatto sacramentale del matrimonio.
Si assiste allo sviluppo delle linee di testimonianza e missione nella chiesa e nella società proprie dei coniugi, a partire dal duplice servizio alla comunione e alla vita.
Infine il dialogo degli sposi con il XXI secolo è segnato dalla presenza dei movimenti e delle nuove realtà di appartenenza ecclesiale.
Tutti questi elementi concorrono a definire un contesto di assoluta novità, nella radicata fedeltà al Vangelo del Matrimonio e della Famiglia.
 

SS1011   Ebrei e cristiani. Tracce di una «teologia cristiana dell’ebraismo» e di una «teologia ebraica del cristianesimo» (5 ECTS)
FABRIZIO BOSIN

Nonostante i limiti, le precomprensioni e le diffidenze reciproche, l’incontro e il dialogo tra ebrei e cristiani è una realtà viva, dinamica e irreversibile. E questa “irreversibilità” – come recentemente hanno affermato il rabbino capo di Roma rav Riccardo Di Segni e papa Benedetto XVI in occasione della sua visita alla comunità ebraica romana (domenica 17 gennaio 2010) – trova alimento e fondamento nelle decisioni del Concilio Vaticano II, inscritte nella dichiarazione Nostra Aetate del 28 ottobre 1965. Certamente in più di 2000 anni della loro storia, ebrei e cristiani si sono rapportati come “due fratelli” riottosi, violenti, incapaci, il più delle volte, di comprendersi e rispettarsi. Ma è anche vero che non sono mancati tentativi importanti di riavvicinamento e di reciproca conoscenza. «Se il nostro è un rapporto tra fratelli – ha detto Di Segni rivolto a Benedetto XVI – c’è da chiedersi sinceramente a che punto siamo di questo percorso e quanto ci separa ancora dal recupero di un rapporto autentico di fratellanza e comprensione; e cosa dobbiamo fare per arrivarci». La finalità di questo seminario è proprio rivolta al determinare quali siano i punti fermi di “convergenza”, così come di reale “distanza” fra le due tradizioni religiose e, soprattutto, – alla luce di alcuni studi recenti – nel rintracciare quegli elementi su cui, ebrei e cristiani, trovino ulteriore conferma della loro vicinanza e reciprocità.

Bibliografia essenziale: M. SIMON, Verus Israel. Étude sur les relations entre chretiens et Juif dans l’empire romain (135-425), E. de Boccard, Paris 1948; L. GOPPELT, Christentum und Judentum im ersten und zweiten Jahrhundert, C. Bertelsmann, Gütersloh 1954; G.B. GINZEL (Hg.), Auschwitz als Herausforderung für Juden und Christen, Lambert Schneider, Heidelberg 1980; L. SESTIERI – G. CERETI, Le chiese cristiane e l’ebraismo (1947-1982), Marietti, Casale Monferrato 1983; P. STEFANI, Tradimento fedele. La tradizione ebraica provocazione per il cristiano, EDB, Bologna 1983; C. THOMA, Teologia cristiana dell’ebraismo (orig. ted. 1978), Marietti, Casale Monferrato 1983; F. ROSENZWEIG, La stella della redenzione (orig. ted. 1 9 2 1 ), Marietti, Casale Monferrato 1985; G. SCHOLEM, Concetti fondamentali dell’ebraismo (orig. ted. 1970), Marietti, Genova 1986; K.H. RENGSTORF - S. VON KORTZFLEISCH (Hg.), Kirche und Synagoge. Handbuch zur Geschichte von Christen und Juden. Darstellung mit Quellen, dtv/Klett-Cotta, München-Stuttgart 1988, 2 Bände; D. FLUSSER, Il Cristianesimo. Una religione ebraica (orig. ted. 1990), Paoline, Cinisello Balsamo 1992; J.J. PETUCHOWSKI – C. THOMA, Lessico dell’incontro cristiano-ebraico (orig. ted. 1989), Queriniana, Brescia 1992; M. GIULIANI, Cristianesimo e Shoà. Riflessioni teologiche, Morcelliana, Brescia 2000; G. FILORAMO – C. GIANOTTO (a cura di), Verus Israel. Nuove prospettive sul giudeo cristianesimo, Paideia, Brescia 2001; M. BUBER, Due tipi di fede. Fede ebraica e fede cristiana (orig. ted. 1950), San Paolo, Cinisello Balsamo 2005; N.J. HOFMANN – J. SIEVERS – M. MOTTOLESE (a cura di), Chiesa ed ebraismo oggi. Percorsi fatti, questioni aperte, E.P.U.G., Roma 2005; B. BLUMENKRANZ, Juifs et chrétiens dans le monde occidental. 430-1096, Peeters, Paris-Louvain [19601] 2006; G. FILORAMO (a cura di), Le religioni e il mondo moderno. II. Ebraismo, a cura di David Bidussa, Einaudi, Torino 2008; D. JAFFÉ, Jésus sous la plume des historiens juifs du XXe siècle, Cerf, Paris 2009; J. NEUSNER, Ebrei e cristiani. Il mito di una tradizione comune (orig. ing. 1991), San Paolo, Cinisello Balsamo 2009; F. ROTHSCHILD (a cura di), Il cristianesimo secondo gli ebrei (orig. ing. 2000), Claudiana, Torino 2009; E.L. FACKENHEIM, Tiqqun – Riparare il mondo. I fondamenti del pensiero ebraico dopo la Shoah (orig. ing. 1982), Medusa, Milano 2010.
 

SS1095   Challenges of Religious and Priestly Formation Today (5 ECTS) (in lingua inglese)
CHARLES SERRAO

The task of forming the candidates for priestly and religious life is rather a complex one in this technological, materialistic and globalizing world. Formation is a process in which exploration – the charism of the institution and of the individual takes place. It is a life long work and part of painful purification. This seminar deals mainly on: formation in general; nature of vocation; fundamental aspects of priestly and religious formation
today; and some criteria to discern the vocation to priestly and religious life in a candidate.

   Bibliography: C. SERRAO, Discernment of Religious Vocation, Formation Towards Transformation. Dhyanavana, Bangalore 2006. B. GOYA, Formazione Integrale alla Vita Consacrata: Alla luce della esortazione post-sinodale. Dehoniane, Bologna 1997.
 

SS1101   La preghiera in S. Teresa di Lisieux: esperienza, dottrina e pedagogia (5 ECTS)
PAOLA MOSTARDA

Partendo dai ripetuti inviti di Giovanni Paolo II ad utilizzare, come strumento di conoscenza del mistero di Cristo, accanto all’indagine speculativa anche la teologia vissuta dei santi, il seminario si propone di affrontare lo studio della simbologia come forma teologica negli scritti e nel pensiero di S. Teresa di Lisieux. Il linguaggio simbolico di S. Teresa, apparendo molto semplice se non addirittura banale, ha rischiato di gettare discredito sul contenuto teologico che nasconde. Allo studio attento dei testi però si può apprezzare una simbolica superba, capace di rivestire quella “eminente dottrina” che ha fatto proclamare S. Teresa di Lisieux Dottore della Chiesa. Nella simbolica di S. Teresa passa tutta la sua profonda assimilazione delle verità e dei misteri della fede. Si analizzerà perciò, in chiave simbolica, il corpus teresiano (Manoscritti A, B e C, Lettere, Poesie, Preghiere e Pie Ricreazioni); si rintraccerà l’ispirazione biblica dei simboli; infine si proporrà una sintesi teologica di tipo simbolico e iconico.

   Bibliografia: P. DESCOUVEMONT - H.N. LOOSE, Sainte Thérèse de Lisieux. La vie en images, ed. Cerf, Paris 1995; M. COCAGNAC, I simboli biblici. Percorsi spirituali, EDB, Bologna 1993; F.-M. LETHEL, L’amore di Gesù. La cristologia di S. Teresa di Gesù Bambino, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1999; P. MOSTARDA, La simbolica della natura nella teologia di S. Teresa di Lisieux, ed. OCD, Roma 2006.
 

SS1013   Lettura interdisciplinare dell’Istruzione: il servizio dell’autorità e l’obbedienza (5 ECTS)
STEFANIA TASSOTTI

Il seminario si propone di esaminare l’Istituzione Vaticana nel versante delle fonti Magisteriali e nella sua struttura con l’obiettivo di rilettura dell’autorità e dell’obbedienza nella vita consacrata. Gli studenti saranno guidati in tale lettura ed a formulare una sinossi con i documenti normativi del proprio Istituto.

SS1142   La “relazione di aiuto” in Teresa di Gesù: cammino e sfida per l’uomo di oggi (5 ECTS)
STEFANIA TASSOTTI

Il seminario alla luce dell’esperienza e del magistero di Teresa di Gesù, intende evidenziare i tratti caratteristici (autenticità-accettazione-empatia) della “relazione di aiuto” incentrata sulla persona e sulla sua esperienza, affinché metta in atto le proprie potenzialità nel prendere ecisioni in modo più cosciente e responsabile, nella soluzione dei problemi e soprattutto nel proprio sviluppo personale.

   Bibliografia: Appunti del Professore. La Bibliografia sarà segnalata in riferimento alle diverse tematiche.

SECONDO SEMESTRE

SS1012   Dimensioni teologiche ed antropologiche dell’Amore di Cristo, nel Magistero del Venerabile Giovanni Paolo II (5 ECTS)
FRANÇOIS MARIE LÉTHEL

Con il Decreto sulle virtù eroiche di Giovanni Paolo II (19 dicembre 2009), Benedetto XVI ci offre una nuova chiave interpretativa della vita e della dottrina del suo grande predecessore. E’ la santità come perfezione della carità, che “crede tutto e spera tutto” (cf I Co 13, 7), essendo “madre, radice e forma di tutte le virtù” (S. Tommaso). Da questo punto di vista, sulla base dei documenti, ci proponiamo di approfondire alcune linee essenziali del Magistero di un grande Papa, che era allo stesso tempo un mistico e un pensatore. Il continuo “filo” cristocentrico e mariano del Totus Tuus, come continuo atto d’amore (cf san Luigi Maria di Montfort), mette in evidenza la fede nel Redentore che “si è unito ad ogni uomo”. In Lui si rivela l’infinita Misericordia di Dio, fonte di una speranza illimitata, fino a “sperare per tutti” (cf il Dottorato di Teresa di Lisieux e il Cardinalato di H. U. Von Balthasar). Il Lui si rivela anche tutto il Mistero dell’uomo come Mistero d’Amore: uomo e donna, anima e corpo.
 

SS1014   La preghiera nelle grandi religioni (5 ECTS)
ANTONIO FURIOLI

Scopo: Il dialogo inter-religioso può trovare un proficuo terreno comune nelle ricche tradizioni oranti dell’umanità. Si esamineranno le tradizioni contemplative e mistiche dell’Islam, dell’Induismo e del Buddismo. Particolare attenzione verrà data durante il corso alla vita monastica e religiosa del Tibet. Contenuto: Particolare importanza verrà data ai testi sacri delle grandi religioni: il Corano e l’Upanishad. Verranno studiati anche alcuni testi dei monaci tibetani.

   Bibliografia: AA. VV., La preghiera, (a cura di R. Boccassino), 3 voll., Ancora, Milano 1963; G. TOSCANO, Alla scoperta del Tibet, EMI, Bologna 1977; S. NOJA, Maometto, profeta dell’Islam, Mondadori, Milano 1985; A. LUCA, Nel Tibet ignoto, EMI, Bologna 1987; G. SCATTOLIN, Esperienze mistiche nell’Islam, (3 voll.) EMI, Bologna 1994-1996-2000; IDEM, Spiritualità dell’Islam, EMI, Bologna 2004; ABU HAMID AL-GAZALI, L’amore di Dio, EMI, Bologna 2004; A. LUCA, Alessandro Valignano. La missione come dialogo con i popoli e le culture, EMI, Bologna 2005; M. VANNINI, La mistica delle grandi religioni, Mondatori, Milano 2004; G. MANDEL, La via al sufismo. Nella spiritualità e nella pratica, Bompiani, Milano 2004.
 

SS1015   Maria icona della donna (5 ECTS)
ADRIAN ATTARD

C’è nella femminilità della donna credente una sorta di profezia immanente, un simbolo fortemente evocativo, si direbbe una pregnante «iconicità», che si realizzerà pienamente in Maria. Alla luce del recente magistero pontificio, questo seminario assume la seguente struttura: (1) asserto fondamentale dell’iconicità di Maria, in rapporto alla donna; (2) fondamenti teologicoantropologici: antropologia integrale; in Cristo la verità di essere donna; Maria nel contesto storico-salvifico; profilo carismatico- mariano-femminile della Chiesa; vivere secondo lo Spirito; (3) incidenze vitali, liturgiche, spirituali e sociali: Maria persona umana nuova; Vergine-sposa-madre aldilà dell’eccesso naturalista e culturalista; la bellezza spirituale della donna; l’essere donna educatrice alla scuola di Maria; una figura mariana adatta alle istanze femministe; (4) ed infine il significato per il nostro tempo: metodo dialogico nella teologia; «genere» in un linguaggio teologico rinnovato.

SS1101   La preghiera in S. Teresa di Lisieux: esperienza, dottrina e pedagogia (5 ECTS)
PAOLA MOSTARDA

Sebbene S. Teresa di Gesù Bambino non abbia lasciato trattazioni sistematiche sulla preghiera, è tuttavia possibile ricostruirne l’esperienza, e, se non una vera e propria dottrina, almeno consigli semplici e pratici per pregare. L’argomento è di grande interesse, anche in riferimento al bisogno di preghiera che si registra attualmente, perché essa costituisce l’esigenza primaria di ogni vita che voglia essere vissuta nello Spirito, il luogo in cui si gioca il progresso della vita in Cristo. Guardare a Teresa di Lisieux come maestra di preghiera è significativo, essendoci stata indicata dalla Chiesa, più che mai ora che ne è divenuta Dottore, come riferimento di autenticità. Il seminario si articolerà in tre momenti: il primo ricostruirà il percorso della preghiera di Teresa dall’infanzia al tempo del Carmelo, sintetizzandolo in alcune modalità da lei utilizzate (preghiera vocale, liturgica, meditativa, mistica, col cuore, preghiera continua). Il secondo, cercherà di organizzare una possibile dottrina della preghiera intorno ad alcuni contenuti (preghiera di lode, di supplica, di oblazione e di abbandono, preghiera ecclesiale e mariana), e la confronterà con la rivelazione biblica e con la tradizione carmelitana che ne sono le fonti di ispirazione più generose. Infine si accosteranno i testi di alcune preghiere scritte da Teresa.

   Bibliografia: G. GAUCHER, La prière de Thérèse malade, in Carmel (La Plesse) 1971, 317-325; Id., Teresa di Lisieux, Preghiere, Queriniana, Brescia 1991; V. SION, Prier en regardant Thérèse, in Vie Thérésienne 13 (Lisieux 1973) 157-161; Id., Cammino di preghiera con Teresa di Lisieux, Morcelliana, Brescia 1985; Id., La difficile prière, in Vie Thérésienne 6 (1966) 25-29; P. MOSTARDA, Nella prova come nella gioia. Esperienza, Dottrina e Pedagogia della Preghiera in S. Teresa di Gesù Bambino, Edizioni OCD, Roma 2008.

 


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